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PROMOZIONE DELL’ECONOMIA CIRCOLARE

Supporto di invictus​

Chi può partecipare

Il bando è rivolto alle Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) come definite dalla normativa europea (Reg. UE n. 651/2014), che abbiano una sede o unità produttiva in Sardegna e siano attive alla data di presentazione della domanda. È possibile partecipare sia in forma singola sia in aggregazione temporanea di imprese (ATI).
Settori ammissibili:
Tutti i settori produttivi regionali sono ammessi eccetto quelli esclusi dai Regolamenti comunitari e dal POR Sardegna FESR 2021-2027 (ad esempio, produzione primaria dei prodotti agricoli e pesca/acquacoltura).

Obiettivi principali

Supportare la transizione delle imprese verso modelli di economia circolare, riducendo la produzione di rifiuti e migliorando l’efficienza delle risorse.
Promuovere l’adozione di materiali riciclati come materie prime seconde (MPS) nei processi produttivi.
Agevolare procedure di “end of waste” e gestione sostenibile dei sottoprodotti industriali.
Incentivare l’innovazione ambientale e la sostenibilità dei processi produttivi delle imprese.

Tipologie di agevolazioni

Le agevolazioni si traducono in contributi a fondo perduto concessi secondo i criteri previsti dai regimi “de minimis” (Reg. UE 2023/2831) e/o dall’esenzione del GBER (Reg. UE 651/2014).

Intensità dell’aiuto e importi progettuali:
Progetti singoli: da 30.000 € a 250.000 €;
Progetti in ATI (aggregazioni di imprese): da 60.000 € a 400.000 €.

Durata dei progetti: fino a 18 mesi dalla data di avvio.

Spese ammissibili

Sono finanziabili interventi coerenti con i principi dell’economia circolare e riguardanti:
Riconversione e ottimizzazione di processi produttivi per ridurre scarti e rifiuti;
Gestione e valorizzazione dei sottoprodotti e procedure di “end of waste”;
Sostituzione di materie prime vergini con materie prime seconde (MPS) nei cicli produttivi;
Tecnologie e servizi volti al miglioramento dell’efficienza delle risorse.
L’ammissibilità delle spese deve essere coerente con le linee guida del POR FESR e deve essere documentata secondo le regole del bando.

Forma e regime dell’aiuto

Gli aiuti sono concessi in regime “de minimis” o secondo il quadro di esenzione applicabile (GBER), a seconda del tipo di progetto e delle voci di spesa.
Il contributo è riconosciuto a fondo perduto, quindi non deve essere restituito alle imprese beneficiarie nei limiti e secondo le percentuali stabilite.

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