
CONTRIBUTI COMMERCIO
- Regione Sardegna
Supporto di invictus
Chi può partecipare
Possono partecipare al bando:
• Micro, piccole e medie imprese (MPMI) del comparto commercio (inclusi commercio al dettaglio in sede fissa o su aree pubbliche, commercio ambulante, commercio all’ingrosso, somministrazione di alimenti e bevande e attività affini), con sede legale e/o operativa in Sardegna.
• Le imprese devono avere un investimento già realizzato e rendicontabile, pagato e concluso entro la presentazione della domanda.
Obiettivi principali
• Sostenere gli investimenti delle imprese commerciali già effettuati o completati (attraverso un finanziamento bancario o a carico proprio) in beni strumentali e altre spese ammissibili.
• Favorire lo sviluppo e la crescita delle attività commerciali nel territorio regionale.
• Incentivare l’occupazione attraverso contributi premiali per nuove assunzioni legate all’investimento.
Tipologie di agevolazioni
Il bando prevede principalmente contributi in conto capitale (fondo perduto) basati sulle spese documentate e ammissibili sostenute per l’investimento:
Contributo a fondo perduto sul 40 % della spesa ammissibile
• Concesso per gli investimenti effettuati e financati tramite credito bancario o sostenuti direttamente.
• La misura è pari al 40 % della spesa documentata e ammissibile.
Premio per incremento occupazionale
• Le imprese che incrementano la forza lavoro in concomitanza con l’investimento ricevono un contributo premiale:o €5.000 per ogni ULA (Unità Lavorativa Annua) aggiuntiva, fino a un max di €15.000.
Regola “de minimis”
• Il contributo rientra nel regime “de minimis”: l’impresa non può avere aiuti pubblici complessivi superiori a €300.000 nell’arco di tre esercizi finanziari.
Spese ammissibili
Sono considerate ammissibili, e quindi rendicontabili per ottenere il contributo:
• Beni strumentali materiali e immateriali direttamente collegati all’attività commerciale (es. arredi, attrezzature, sistemi IT, software) purché completati e pagati;
• Investimenti immobiliari riferiti all’attività commerciale (in alcuni casi con percentuali diverse o limiti specifici, vedi normative attuative);
• Spese collegate ad aumento di capacità operativa, documentate e coerenti con la finalità dell’investimento.
Nota: la documentazione di spesa deve essere completa, conforme e convenientemente giustificata secondo i criteri dell’avviso regionale.
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