
CONTRATTI DI SVILUPPO
- Invitalia
Supporto di invictus
- Verifica requisiti e ammissibilità
- Studio di fattibilità e progettazione
- Redazione formulario e modulistica
- Invio documentazione
- Assistenza fino alla rendicontazione
Chi può partecipare
Possono accedere ai Contratti di Sviluppo:
• Imprese italiane ed estere di qualsiasi dimensione;
• singole imprese o reti di imprese con un soggetto proponente in grado di condurre il progetto;
• eventualmente soggetti situati in più Regioni, con la possibilità di coinvolgere le
Regioni stesse come co-finanziatrici.
Non è uno strumento per investimenti “leggeri”: è pensato per programmi di sviluppo di rilevanti dimensioni e impatto.
Obiettivi principali
• Promuovere investimenti industriali e produttivi di ampio respiro in Italia.
• Sostenere progetti di sviluppo e trasformazione aziendale che generino innovazione, occupazione e valore economico.
• Rafforzare la competitività delle imprese nei settori industriale, agro-industriale, turistico e della tutela dell’ambiente.
• Favorire la realizzazione di programmi complessi, anche con componenti di ricerca, sviluppo e innovazione funzionali all’investimento.
Tipologie di agevolazioni
Le agevolazioni previste nei Contratti di Sviluppo possono comprendere:
Contributi a fondo perduto (conto impianti);
Finanziamenti agevolati a condizioni favorevoli rispetto al mercato;
Contributi diretti alla spesa per parti del programma di investimento.
L’entità e la forma delle agevolazioni sono definite caso per caso in accordo tra impresa e Invitalia durante la fase negoziale.
Spese ammissibili
Le spese ammissibili variano in base al programma, ma in genere includono:
• acquisto di macchinari, impianti e attrezzature;
• infrastrutture industriali e capannoni;
• spese per progetti di innovazione e ricerca connessi agli investimenti principali;
• interventi per sostenibilità ambientale ed efficienza energetica;
• infrastrutture a supporto dell’attività produttiva.
La rendicontazione e la documentazione delle spese seguono le regole stabilite nel Contratto e nelle linee guida di Invitalia.
Forma e regime dell’aiuto
Investimento minimo significativo:
• Standard: circa 20 milioni di euro di investimento complessivo (al netto di impianti e infrastrutture).
• Ridotto a 7,5 milioni di euro per progetti di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, per progetti turistici in aree interne o per il recupero di strutture dismesse.
Il programma deve presentare coerenza tecnica, economica e finanziaria e impatto sul territorio.
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